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Differenza tra contatore a getto singolo e multiplo

Nel contatore a getto singolo il principio di funzionamento consiste nell’incidenza tangenziale di un singolo getto d’acqua con una turbina montata in posizione radiale all’interno del corpo del contatore. La rotazione della turbina trasmette il moto all’orologeria consentendo la misurazione del volume d’acqua transitato attraverso il contatore. La velocità di rotazione della turbina è proporzionale alla portata d’acqua in ingresso e qualunque variazione nel rapporto tra caratteristiche della turbina e flusso d’acqua comporterebbe un’alterazione della curva d’errore del contatore. Nel contatore a getto multiplo il principio di funzionamento consiste nel forzare il passaggio del getto d’acqua in entrata attraverso una serie di condotte aperte in una capsula, definita distributore, contenente la turbina. L’ingresso dell’acqua attraverso le condotte genera una serie di getti simmetrici che impattano la turbina mantenendola in perfetto equilibrio.

Dopo quanti anni è necessario riverificare i contatori di calore?

Le verifiche metrologiche successive alla verifica prima dei contatori di calore vengono prescritte dalle norme vigenti nella nazione in cui i contatori stessi vengono utilizzati. In Italia, ad esempio, il Decreto n.155 del 30 Ottobre 2013 stabilisce che i contatori di calore devono essere riverificati come indicato di seguito:

Contatori di calore con portata Qp fino a 3 m³/h
a) con sensore di flusso meccanico: entro 6 anni
b) con sensore di flusso statico: entro 9 anni

Contatori di calore con portata Qp superiore a 3m³/h
a) con sensore di flusso meccanico: entro 5 anni
b) con sensore di flusso statico: entro 8 anni

Qual è l’unità di misura indicata dal ripartitore?

I ripartitori dei costi di calore sono dispositivi che quantificano la quota energetica consumata da una singola unità riscaldante (radiatore), tramite un parametro definito “UNITA’ DI CONSUMO”. Tale parametro esprime un valore adimensionale, proporzionale alla quantità di energia consumata dal corpo scaldante su cui il dispositivo è installato. La normativa che indica i requisiti costruttivi e stabilisce l’algoritmo per l’esecuzione del conteggio da parte del dispositivo è la UNI EN 834.

Differenza tra contatore a quadrante asciutto, bagnato e a rulli protetti

Il contatore a quadrante asciutto ha l’orologeria ermeticamente separata dalla zona in cui avviene il flusso dell’ acqua e di conseguenza completamente asciutta. La trasmissione agli ingranaggi dell’orologeria avviene tramite accoppiamento magnetico tra la turbina e l’orologeria stessa. Nel contatore a quadrante bagnato l’orologeria si trova completamente immersa nell’ acqua e la trasmissione è diretta dalla turbina agli ingranaggi dell’orologeria. Nel contatore a quadrante bagnato e rulli protetti l’orologeria si trova completamente immersa nell’ acqua mentre i rullii sono contenuti in una capsula perfettamente sigillata. La trasmissione è diretta dalla turbina agli ingranaggi dell’orologeria.

È possibile installare il ripartitore sui termoconvettori? E sui ventilconvettori?

l ripartitori possono essere utilizzati nel contesto di impianti termici centralizzati a distribuzione verticale od orizzontale su radiatori e su termoconvettori. Non è consentita l’installazione sui ventilconvettori.

Come si installano/configurano i contatori di calore?

Per una corretta e sicura installazione dei prodotti B METERS fare riferimento ai manuali d’installazione e montaggio (scaricabili dall’area download) specifici per ogni prodotto.

CAMPO DI MISURA E ERRORE MASSIMO TOLLERATO

Come prescritto dalla direttiva 2004/22/CE (MID) e dalla norma EN14154, il campo di misura di un contatore per acqua è determinato dal rapporto tra il valore della sua portata permanente (Q3) e quello della portata minima (Q1). Per brevi periodi di tempo il contatore può misurare alla portata massima (Q4) senza deteriorarsi.
A titolo di esempio, se troviamo riportati sul quadrante di un contatore Q3 = 2,5 m3/h R100H, R50V, ciò significa che questo contatore può essere utilizzato, se montato in orizzontale, fino a una portata minima di 25l/h e, se montato in verticale, fino a una portata minima di 50l/h. La porta di sovraccarico è sempre 1,25*Q3 in questo caso, quindi, pari a 3,125m3/h.

L'errore massimo tollerato, positivo o negativo, per i volumi compresi tra la portata di transizione (Q2) (compresa) e la portata di sovraccarico (Q4) è il seguente:
2 % con una temperatura dell'acqua ≤ 30 °C
3 % con una temperatura dell'acqua > 30 °C.
L'errore massimo tollerato, positivo o negativo, per i volumi compresi tra la portata minima (Q1) e la portata di transizione (Q2) (esclusa) è pari al 5 % indipendentemente dalla temperatura dell'acqua misurata.

Come si installano/configurano i ripartitori di calore?

Per una corretta e sicura installazione dei prodotti B METERS fare riferimento ai manuali d’installazione e montaggio (scaricabili dall’area download) specifici per ogni prodotto.

Dopo quanti anni è necessario riverificare i contatori d’acqua?

Le verifiche metrologiche successive alla verifica prima dei contatori d’acqua vengono prescritte dalle norme vigenti nella nazione in cui i contatori stessi vengono utilizzati. In Italia, ad esempio, il Decreto n.155 del 30 Ottobre 2013 stabilisce che i contatori devono essere riverificati come indicato di seguito.

Contatori d’acqua meccanici : entro 10 anni
Contatori d’acqua statici e venturimetrici: entro 13 anni

Cos’è la MID? E’ obbligatoria?

La direttiva MID - Measuring Instruments Directive - (2004/22 / CE) è una direttiva dell'Unione Europea, che mira ad armonizzare molti aspetti della metrologia legale in tutti gli stati membri dell’UE. Il principio più importante stabilito dalla direttiva è che tutti gli strumenti di misura, inclusi i contatori per acqua e calore, in possesso di certificazione MID, possono essere utilizzati nei vari paesi membri dell'Unione europea. La direttiva MID è stata pubblicata il 30 aprile 2004 sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea ed è entrata in vigore dal 30 ottobre 2006. Al momento è in corso un periodo di transizione della durata di 10 anni (con scadenza ad ottobre 2016) che tuttora consente l’utilizzo di strumenti conformi alla precedente direttiva CE, ed implementazioni della nuova normativa MID, a cura dei singoli paesi nazionali, sono attualmente in fase di valutazione.

Come si installano i contatori d’acqua?

Per una corretta e sicura installazione dei prodotti B METERS fare riferimento ai manuali d’installazione e montaggio (scaricabili dall’area download) specifici per ogni prodotto.
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